
Le manifestazioni umane a cui si assiste, hanno invece un chè di caratteristico e comune a tutti; stessi sorrisi, stessa vita caotica, stessi davanti agli Dèi, in coda nei templi. La cultura e la religione influiscono molto nella percezione che gran parte degli orientali ha di sè nell’universo e questa filosofia di vita viene espressa in una moltitudine di manifestazioni che vedono la vita quotidiana e la spiritualità diventare un tutt’uno. Cerimonie, offerte, danze, ritualità, accentuano affinità e divergenze di un’umanità che conta più di metà della popolazione terrestre.
Negli anni oltre al Nepal ho viaggiato la Turchia, l’India, il Myanmar, la Thailandia, la Cambogia, e l’Indonesia ed ho potuto apprezzare come la manualità e la produzione di arte ed artigianato eccellente ed unico sia uno degli aspetti che accomuna tutte le popolazioni d’Oriente. In indonesia ad esempio producono artigianato che viene venduto come tradizionale in diverse parti del mondo, illudendo chiunque sull’originalità dei prodotti. Namaste Project si è legata principalmente ad alcune produzioni del nord dell’India, con le quali intrattiene rapporti regolari di onesto scambio riguardanti poche tipologie di manufatti ma di grande qualità e particolarmente apprezzati sui mercati europei.
Altri paesi vengono visitati saltuariamente, recuperando pochi oggetti e solo qualora si presenti l’occasione di incontrare di persona artigiani trasparenti, con i quali verificare tutto l’iter produttivo.

